SAN JOSE, California — 22 luglio 2026 — Vectra AI, leader nel settore della sicurezza e dell’osservabilità basate sull’intelligenza artificiale, ha pubblicato oggi il suo rapporto “Stato della gestione dell’esposizione alle minacce 2026”, che presenta una nuova ricerca su come l’intelligenza artificiale stia trasformando gli ambienti aziendali e guidando l’evoluzione della gestione dell’esposizione.
Sulla base di dati telemetrici anonimizzati e aggregati provenienti da diversi ambienti aziendali, il rapporto ha rilevato che gli agenti di intelligenza artificiale, le risorse non gestite, cloud e le identità non umane stanno creando ambienti aziendali sempre più dinamici, con cui gli approcci tradizionali alla gestione delle esposizioni non riescono a tenere il passo. In particolare, il 98% degli ambienti analizzati presentava almeno una condizione di esposizione rilevante per gli aggressori, sottolineando la necessità di una visibilità operativa continua su ciò che è in funzione, su come i sistemi interagiscono e su dove stanno emergendo i rischi.
"L'intelligenza artificiale sta cambiando radicalmente gli ambienti aziendali e la gestione dell'esposizione deve evolversi di pari passo", ha affermato Mark Wojtasiak, vicepresidente senior per la ricerca di mercato e la strategia presso Vectra AI. "I risultati confermano che la gestione dell'esposizione non si limita più alla semplice identificazione delle vulnerabilità. Richiede una comprensione continua di come le risorse, le identità, gli agenti di intelligenza artificiale e i sistemi interagiscono tra loro, in modo che i team di sicurezza possano ridurre l'esposizione agli attacchi prima che si trasformi in un incidente".
Gli ambienti aziendali in rapida evoluzione stanno creando lacune nella visibilità
Il rapporto ha evidenziato che gli ambienti aziendali moderni sono in continua evoluzione, con l’introduzione di nuove risorse, tipologie di dispositivi e ruoli infrastrutturali. Allo stesso tempo, molte di queste risorse rimangono al di fuori della portata delle endpoint tradizionali endpoint , creando punti ciechi che nascondono l’esposizione e offrono agli aggressori l’opportunità di agire senza essere individuati.
Tra i risultati principali figurano:
Gli agenti di intelligenza artificiale e le identità non umane stanno diventando una parte significativa della superficie di attacco
Con l’accelerarsi dell’adozione dell’IA, il rapporto evidenzia come gli agenti di IA superino in numero i dispositivi e come le identità non umane stiano diventando attori operativi attivi in tutti gli ambienti aziendali. Poiché queste entità effettuano l’autenticazione, trasferiscono dati e attivano azioni a valle, la gestione dell’esposizione deve tenere sempre più conto degli agenti di IA, dei flussi di lavoro automatizzati, delle API, degli account di servizio e di altre identità non umane.
Tra i risultati principali figurano:
Le condizioni di esposizione rilevanti per gli aggressori continuano a essere diffuse
Nonostante le organizzazioni stiano modernizzando i propri ambienti e investendo in nuove tecnologie di sicurezza, le condizioni di vulnerabilità rilevanti per gli aggressori rimangono molto diffuse. Piuttosto che vulnerabilità isolate, le organizzazioni continuano a trovarsi di fronte a una combinazione di protocolli obsoleti, rischi legati alle credenziali e punti deboli crittografici che possono contribuire alla creazione di vie di attacco sfruttabili.
Tra i risultati principali figurano:
I risultati dimostrano che una gestione efficace dell’esposizione richiede ben più che valutazioni periodiche e inventari statici. Le organizzazioni che comprendono come interagiscono tra loro risorse gestite e non gestite, identità, agenti di intelligenza artificiale e sistemi saranno in una posizione migliore per stabilire le priorità in materia di rischio, ridurre l’esposizione agli attacchi e rafforzare la resilienza man mano che gli ambienti aziendali continuano a evolversi.
Per scaricare la versione completa del rapporto “Stato della gestione dell’esposizione alle minacce 2026”, visita il sito: https://www.vectra.ai/resources/2026-state-of-threat-exposure-management
Per saperne di più su come Vectra AI riduca Vectra AI l'esposizione al rischio delle aziende moderne, visita il sito www.vectra.ai/platform.
Informazioni su Vectra AI
Vectra AI leader nella sicurezza e nell’osservabilità native per l’intelligenza artificiale (AI) nelle aziende. Man mano che l’intelligenza artificiale trasforma chi e cosa opera all’interno dell’azienda, gli aggressori sfruttano un numero sempre maggiore di vie di attacco, abusano di identità affidabili e automatizzano gli attacchi a una velocità e su una scala senza precedenti. Forte di oltre un decennio di innovazione nell’ambito dell’intelligenza artificiale comportamentale e dell’apprendimento automatico, Vectra AI i team di sicurezza a monitorare i comportamenti in tutta l’azienda, a comprendere l’attività degli aggressori, a segnalare ciò che conta e Vectra AI agire con sicurezza. Il risultato è una minore esposizione agli attacchi, una risposta più rapida agli stessi e una maggiore efficienza del SOC. Con 39 brevetti, il riconoscimento come Leader nel Magic Quadrant™ di Gartner® per il 2025 e il 2026 relativo al rilevamento e alla risposta di rete, e la fiducia di oltre 2.000 organizzazioni in tutto il mondo, Vectra AI le organizzazioni Vectra AI sviluppare la resilienza agli attacchi nell’era dell’IA.
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