Sicurezza di rete

Perché i sistemi SIEM non riescono a individuare e bloccare gli attacchi moderni

La gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM) si basa su registri e regole, ma gli autori degli attacchi agiscono con maggiore rapidità. Scopri perché il SIEM non è sufficiente e come il rilevamento delle minacce basato sull'intelligenza artificiale individua le minacce reali in tempo reale.

Il divario di sicurezza nel SIEM

I sistemi SIEM sono un pilastro fondamentale delle operazioni di sicurezza, ma la loro efficacia dipende interamente dalla qualità dei dati che raccolgono. Senza un flusso integrato di informazioni provenienti dalla rete, cloud, dai servizi SaaS e dai sistemi di gestione delle identità, e con la presenza di punti ciechi nell'infrastruttura ibrida, il vostro SIEM non è in grado di rilevare ciò che non vede, lasciando al vostro SOC un quadro incompleto e in ritardo dell'attacco.

Come gli hacker eludono i sistemi SIEM:  

1. Punti ciechi dei registri

I sistemi SIEM si basano sui log, ma gli hacker disattivano la registrazione dei log, utilizzano dispositivi non gestiti o si muovono attraverso il traffico di rete che non viene intercettato.

2. Limiti relativi alle regole e alle firme

Gli autori delle minacce aggirano le regole statiche ricorrendo a tecniche "living-off-the-land" (LotL) e modificando i modelli di attacco.

3. Sovraccarico di avvisi e ritardi

I sistemi SIEM generano un volume enorme di avvisi con un'alta percentuale di falsi positivi, ritardando così l'individuazione e la risposta alle minacce reali.

I registri non bastano: servono sistemi di rilevamento, analisi e risposta basati sull'intelligenza artificiale

Il SIEM da solo non è sufficiente per individuare le minacce avanzate, poiché si basa sulla raccolta dei log e su regole di correlazione piuttosto che sul rilevamento comportamentale in tempo reale. I team di sicurezza hanno bisogno di un approccio che vada oltre i log e gli avvisi per individuare le minacce nel momento stesso in cui si verificano.

I sistemi SIEM raccolgono e analizzano i registri di sicurezza, ma:

  • E se un malintenzionato disabilitasse o eludesse la registrazione dei log? Molte minacce non generano mai log, rendendo il sistema SIEM incapace di rilevarle.
  • E se l'attacco non corrispondesse agli schemi noti? Le regole SIEM si basano su firme predefinite, tralasciando così le minacce nuove o in continua evoluzione.
  • E se ci fosse troppo rumore? Gli analisti sono sommersi da avvisi, il che rallenta i tempi di risposta.

Come Vectra AI questa lacuna

Il SIEM da solo non è in grado di bloccare gli attacchi moderni che vanno oltre il rilevamento basato sui log. La Vectra AI offre una visibilità in tempo reale sulle minacce a livello di rete, cloud e identità, colmando le lacune lasciate dal SIEM. Ecco come:

  • Rileva gli attacchi che sfuggono ai log: l'intelligenza artificiale analizza in tempo reale il comportamento della rete e degli utenti per individuare le minacce che non generano alcun log.
  • Dà priorità alle minacce reali – Elimina il rumore degli avvisi SIEM mettendo in evidenza i rilevamenti altamente affidabili di attacchi in corso.
  • Ottimizza SIEM e XDR – Opera in sinergia con il SIEM per garantire un rilevamento più accurato e una risposta più rapida.

Con Vectra AI, puoi individuare le minacce in tempo reale, prima che si trasformino in violazioni della sicurezza.

In che modo Vectra AI il SIEM

I sistemi SIEM si basano sui log, mentre Vectra AI il rilevamento in tempo reale delle minacce a livello di rete, cloud e identità. Ecco un confronto tra le due soluzioni:

Funzionalità di sicurezza SIEM Vectra AI
Rilevamento delle minacce basato sui log ✔ (tramite integrazioni SIEM)
Rilevamento degli attacchi in tempo reale
Visibilità delle minacce all'identità In edizione limitata
Rileva i movimenti laterali Parziale
Riduce il sovraccarico di notifiche

Vectra AI sostituisce il SIEM, ma lo potenzia individuando le minacce che sfuggono ai log.